Prima di procedere, misura la velocità reale con un test su fast.com o speedtest.net. Fai il test sia via WiFi che via cavo Ethernet direttamente al router. Se la velocità via cavo è quella contrattuale ma via WiFi è molto inferiore, il problema è nel WiFi. Se è lenta anche via cavo, il problema è dell'operatore.
Il riavvio risolve il 30% dei problemi di lentezza WiFi. Stacca il router dalla corrente, aspetta 30 secondi, ricollegalo. Aspetta 2-3 minuti che si stabilizzi prima di testare di nuovo. Se hai modem e router separati, riavviali entrambi partendo dal modem.
Il canale WiFi è la "frequenza" su cui trasmette il router. Se i tuoi vicini usano lo stesso canale, c'è interferenza e la velocità cala. Con un'app come WiFi Analyzer (Android) puoi vedere quali canali sono più affollati nella tua zona:
Accedi al pannello admin del router (di solito 192.168.1.1 o 192.168.0.1) e cambia il canale manualmente invece di lasciarlo su "Auto".
La banda 2.4GHz ha più portata ma è più affollata (la usano anche Bluetooth, microonde e baby monitor). La banda 5GHz è più veloce e meno congestionata, ma ha portata minore:
I firmware obsoleti possono causare lentezza e instabilità. Accedi al pannello admin del router e cerca la sezione "Firmware" o "Aggiornamento software". Molti router moderni fanno l'aggiornamento automaticamente, ma vale la pena verificare.
Il posizionamento del router ha un impatto enorme sulla copertura e sulla velocità:
Spesso il WiFi non è "lento" in senso assoluto, ma qualcosa sta usando tutta la banda disponibile. Nel pannello admin del router cerca la sezione "Dispositivi connessi" o "Utilizzo banda" per vedere chi sta consumando più traffico. I maggiori responsabili:
Il QoS (Quality of Service) permette di dare priorità a certi tipi di traffico. Puoi configurarlo per dare precedenza alle videochiamate o al gaming rispetto ai download in background. Cerca "QoS" nelle impostazioni avanzate del router.
DNS lenti causano lentezza nella navigazione (il sito carica tardi prima di iniziare a scaricare). Prova i DNS di Google (8.8.8.8) o Cloudflare (1.1.1.1) nelle impostazioni del router o nelle impostazioni di rete del singolo dispositivo.
Driver WiFi obsoleti sul PC possono limitare la velocità. Vai in Gestione dispositivi → Schede di rete → scheda WiFi → Aggiorna driver. Oppure scarica i driver più recenti dal sito del produttore della scheda WiFi.
Se il problema è la copertura (segnale debole in alcune stanze), la soluzione definitiva è un sistema mesh WiFi o un access point aggiuntivo. I sistemi mesh moderni (ASUS ZenWiFi, TP-Link Deco, Google Nest WiFi) gestiscono automaticamente la transizione tra nodi senza interruzioni.
La sera c'è più traffico sulla rete dell'operatore (congestione di rete) e anche più interferenze dai vicini. Prova a cambiare il canale WiFi e considera di programmare i download pesanti nelle ore notturne.
Il problema è nel driver WiFi o nelle impostazioni di risparmio energia del PC. Vai in Gestione dispositivi → scheda WiFi → Proprietà → Gestione alimentazione → deseleziona "Il computer può disattivare il dispositivo per risparmiare energia".
Assolutamente sì. La fibra porta fino a 1000Mbps al router, ma se il router è posizionato male, usa un canale congestionato o ha firmware vecchio, il WiFi può andare a 20-30Mbps. Il collo di bottiglia è il WiFi, non la fibra.
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